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Parmalat e Casadei Pallets, le eccellenze dell’Ecodesign degli imballaggi premiate dal Conai

Le due società confermano la forte spinta verso la sostenibilità ambientale con il progetto “L’Hub del Pallets al servizio della logistica 4.0”


Parmalat e Casadei Pallets, due realtà del territorio emiliano-romagnolo, sono tra i premiati del “Bando CONAI per l’Ecodesign degli imballaggi nell’economia circolare – Valorizzare la sostenibilità ambientale degli imballaggi”.



Il progetto “L’Hub del Pallets al servizio della logistica 4.0” è stato riconosciuto come modello innovativo di gestione basato su strumenti digitali e macchine semi-automatiche in grado di creare un tangibile beneficio in due ambiti: ottimizzazione logistica e riutilizzo.


I vincitori dell’edizione 2020 del Bando Ecodesign di Conai sono stati annunciati durante l'evento live del Corriere “Economia del futuro” lo scorso 12 novembre: 289 i progetti presentati (+18% rispetto allo scorso anno), di cui 160 ammessi e 92 aziende premiate.



Parmalat, parte del Gruppo Lactalis in Italia e leader nel mercato del latte, e Casadei Pallets, specialista in produzione, riparazione e riuso del pallet di legno, hanno cooperato per raggiungere tre obiettivi:

  • ridurre il traffico pesante nell’area parmense;
  • tagliare i tempi morti nel ciclo di restituzione, selezione, riparazione, riconsegna e riutilizzo in stabilimento;
  • evitare blocchi nei sistemi dei magazzini automatici di Parmalat grazie a pallet usati, ma ancora integri e idonei.


Grazie a questa innovazione di processo, i camion carichi di pallet vuoti non entrano più nello stabilimento Parmalat di Collecchio, ma si dirigono appena fuori dall’autostrada, allentando la pressione sulla viabilità ordinaria. E’ nel nuovo centro di Casadei Pallets che avvengono scarico, selezione e lavorazione dei pallet EPAL. Si tratta di un’officina multiclient da 3.500 mq coperti e 30.000 mq scoperti, ad elevato livello di automazione fisica e con sistemi digitalizzati di tracciabilità di flussi, riparazioni e consegne in tempo reale. Qui si ottimizza anche il riuso del parco pallet EPAL di altre imprese, rafforzando i benefici ambientali ed economici del pooling aperto EPAL.



“Abbiamo puntato all’automazione, grazie anche al software di gestione del pallet realizzato da NolPal, azienda del Gruppo Casadei – spiega Riccardo Casadei, AD di Casadei Pallets – Gli autisti carichi di pallet vuoti usano un’app per prenotare tempi e slot di scarico; ma soprattutto, le informazioni su vettore, numero di bancali, qualità dei bancali, tipo di selezione e riparazione, azienda proprietaria degli EPAL vengono associate fra loro e creano dati utili per gestire sia le consegne a Parmalat, sia il credito che Parmalat stessa vanta presso la distribuzione. Non scappa un pallet, è tutto tracciato.” Dal nuovo centro partono verso lo stabilimento Parmalat solo camion carichi di bancali EPAL pronti all’uso, e solo quando servono.



“Gli investimenti in sostenibilità ambientale sono prioritari per noi e diversi sono i progetti che stiamo portando avanti in quest’ottica – dichiara Giuseppe Amicone, Responsabile Logistica Parmalat - La collaborazione con Casadei Pallets ci permette di investire in economia circolare, evitando gli sprechi e avendo un forte beneficio in termini di emissioni della CO2 grazie a un investimento di tipo logistico. Il riconoscimento da parte del Conai non poteva che essere a suggello di questa iniziativa che, sommata alle altre portate avanti in questi ultimi anni, ci pone come attori chiave nei progetti di ottimizzazione delle risorse e riduzione dell’impatto sull’ambiente”.